Gruppo di lettura di "Paese d'ombre" su www.gentedisardegna.it


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mercoledì 11 febbraio 2009

Da buio a buio di Giovannino Serra

Una storia vissuta e romanzata. Una cornice di stenti, disgrazie e dolori. Un uomo, una famiglia, e l’angosciante peso di colpe punite dal crudele destino; da una natura selvaggia che non da’scampo né ai poveri e né ai ricchi.
La bicicletta è più dura dei passi verso le sabbie del Sinis, per un poco di pane ed un bicchiere di vino, per una illusoria speranza di un domani migliore. Ed il lavoro non riesce a pagare il dolore di un uomo, la sua disgraziata esistenza annullata ogni giorno dal tempo, e da un ignoto padrone che non fa sconti.
Srabadoi è una moltitudine, una folla infinita, nei secoli prima ed in quelli futuri, una figura che si accomuna al vino, al pane e alla terra che si riprenderà quanto gli è stato tolto. Ma tutto l’ambiente di vita contribuisce allo scenario angusto di un paese di terra, di mattoni essiccati al sole e di strade polverose d’estate e fangose d’inverno. Ma neppure Srabadoi meritava tanto castigo in sì tanto disagio, neppure Gregori, Mondicca e Antonicangela.
Forse la conseguenza è stata l’esasperata educazione dei padri o un lunario povero e senza speranza. Non possiamo saperlo né ora né mai.
Srabadoi non vive, arranca, campa come un insetto nelle sterpaglie, dentro le casette di mattoni crudi, con finestrelle simili ad occhi spenti, ed ai camini dal faticoso respiro. Un paese di vizi e poche virtù. Vite segnate fin dalla nascita dall’intorno brullo, rurale, che si guadagnavano il pane e un bicchiere di vino a seconda del capriccio delle stagioni.
Oggi molte cose sono cambiate, dimenticate, lontane, e, forse, questa storia è una testimonianza tutta da ridere.

Da buio a buio di Giovannino Serra
Cispiri editore
www.giovanninoserra.it

sabato 31 maggio 2008

Servabo di Luigi Pintor (di MariaLuisa www.gentedisardegna.it)

Inizia con "Servabo " l'avventura letteraria di Luigi Pintor che fu uomo politico e stimato giornalista . L'autore ripercorre , con la pacatezza e il disincanto della maturità, gli anni della sua vita forzata dagli accadimenti della guerra che lo sorprese adolescente e lo privò del fratello Jaime , lo vide partecipare al movimento per la liberazione fino alle scelte politiche e infine dedito al giornalismo impegnato .Con dolore appena velato da una grande riservatezza va a lambire ricordi intensi della sua vita privata senza però sconfinare nella retorica dell'autocompatimento , anzi cercando di conservare lucidamente uno sguardo sul tempo trascorso che ci permette la lettura di un'epoca strana che travolse il corso della vita di tanti giovani .
"Vivevamo allora nella sperduta isola dei sardi , quando andare venire dal continente era un'impresa. Sembrava che il piroscafo varcasse un oceano e i rari idrovolanti accendevano l'immaginazione . Con stupore, dai balconi di casa , li vedevo alzarsi in volo dagli stagni o approdare in una scia di schiuma come nelle isole dei mari del sud , scoperte al cinematografo o nei racconti d'avventura . Non conoscevo alcuna costrizione, la città era per noi un campo di giochi , il suo vecchio quartiere arrampicato nella roccia , i suoi bastioni e le sue torri, i vicoli che scendono al porto come rigagnoli ci offrivano una libertà fisica senza confini ."

mercoledì 12 marzo 2008

Sonetàula - Giuseppe Fiori

Sonetaula è il soprannome di un ragazzino sardo, servo pastore, che riesce ad avere un proprio gregge, ma scivola nell'inevitabile subcultura del mondo pastorale e si spinge sulla via senza ritorno del banditismo. È la "condanna dell'ovile", trafila comune a quasi tutti i ragazzini di quegli anni (1937-50) nella Sardegna dell'entroterra. A questa si sottrae un coetaneo che, divenuto neccanico, è caposquadra nella lotta all'anofele, combattuta dagli Americani nel 1944 per liberare l'isola dalla malaria. Diversamente dall'amico, il meccanico si "salva" dalla sorte comune grazie alla diversa realtà lavorativa in cui riesce ad entrare. Un testo scritto quarant'anni fa e, recentemente, rivisitato dall'autore.


Casa Editrice: Einaudi
Anno: 2008
Pagine: 153
Prezzo: € 9.50

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